giovedì 26 giugno 2008

L'happy hour glam al Sixty Hotel di Riccione


L’ambientazione particolare con materiali, forme e colori Anni Settanta è il biglietto da visita del Sixty Hotel di Riccione che ha inaugurato per quest’estate una nuova tendenza: l’aperitivo nella lobby di un art hotel

Quando l’happy hour diventa glam ed esclusivo.
Regina incontrastata della Riviera Romagnola, Riccione offre sempre più di quello che ci si aspetta: ogni anno, con l’arrivo della bella stagione, le nuove tendenze partono da qui, sia per quello che riguarda le attività balneari sia per la vita notturna.

Conosciuta anche come "la perla verde dell'Adriatico" per la ricchezza di giardini e parchi, Riccione è tra le località più frequentate d'estate dell'intera Riviera, famosa anche per le terme che utilizzano quattro sorgenti per la cura delle allergie e dell'apparato digerente.

Dispone di 140 stabilimenti che offrono tutte le mattine lo spettacolo di una spiaggia nitida e ordinata; 70 postazioni di salvataggio vigilano sulla sicurezza dei turisti; all'ombra di circa 3.500 fra ombrelloni e tende ogni ospite vive il sogno d'una vacanza veramente appagante.
E pensare che in origine era semplicemente una stazione di sosta lungo la Via Flaminia. 
Ma per chi ha voglia di ricordi indimenticabili, è la notte che regala emozioni forti, con locali di ogni gusto, aperti fino a tutte le ore, ad offrire il profumo dell'allegria e della mondanità.

Donne bellissime, uomini affascinanti, ballerini che stupiscono con le loro acrobazie nei locali più alla moda: è il look sfavillante della notte riccionese, che si fonde in un turbinio di suggestioni che non possono essere raccontante, ma solo vissute.

Per prepararsi al meglio, in attesa che arrivino le ore piccole, si può iniziare con l’aperitivo in uno dei 300 bar e pub della città, accompagnati sempre da musica e divertimento. 
Ma se è vero che Riccione detta le nuove tendenze, eccola allora trasformata come New York: il must di quest’estate è l’aperitivo nella lobby di un art hotel.

L’happy hour diventa glam ed esclusivo e si sposta all’interno di ambienti dal design ultramoderno e spiccatamente funky.

E’ quello che succede una volta al mese all’interno del Sixty Hotel, tra installazioni pop che si ammirano dietro una facciata importante e divertente, molto fuori dal comune: l’attenzione dei passanti è catturata dai materiale, dalle forme e dai colori anni 70 che incuriosiscono anche chi non è attratto dalla mondanità.

L’albergo riccionese è il primo di una catena di quattro alberghi brandizzati dall’omonima azienda di streetwear, concepito da Wichy Hassan: un ambiente giovane in cui il dj mixa brani ricercati, sui terrazzi illuminati dai neon si alternano performances e si esibiscono guest stars. 
E’ il luogo giusto per iniziare una serata all’insegna del ritmo, che ancora una volta incorona Riccione regina della notte!

Informazioni :
Hotel Sixty Riccione. Via Milano, 5 
Tel: 0541/697851 

Riccione, per abbronzare in maniera intelligente..



Riccione si candida a diventare per questa estate la regina della lettura in spiaggia con una iniziativa singolare.
L’estate è per eccellenza il periodo dell’anno al quale si dedica piu’ tempo alla lettura, specialmente se si è in vacanza. Si ha meno stress, più tempo e voglia di evadere, il che spiega l’enorme successo in questo periodo di storie avvincenti e poco impegnative, i cosiddetti “romanzi da spiaggia”.

Tuttavia Riccione ha intenzione di promuovere un altro tipo di lettura, di solito meno popolare: la lettura del quotidiano.È nata così l’iniziativa La Stampa Summer, che si terrà su tante spiagge riccionesi dal primo luglio alla fine di agosto e intende fare del quotidiano il miglior compagno di una giornata di mare.

La proposta è frutto della collaborazione tra l’Assessorato al Turismo di Riccione e il quotidiano La Stampa e sarà organizzata dalla società Eventi Animati.L’idea è di coniugare il piacere della lettura ad attività dedicate al relax. Lungo il litorale riccionese verranno allestite delle oasi della lettura che distribuiranno ogni mattina copie gratuite del quotidiano e offriranno massaggi e altri trattamenti per la cura della persona.

Copie verranno consegnate anche da tradizionali strilloni, insieme a speciali biglietti “gratta e vinci”, con la possibilità di aggiudicarsi abbonamenti a La Stampa e soggiorni sulla Riviera.L’iniziativa non si limiterà alle spiagge, ma sarà presente anche nei locali notturni, che organizzeranno feste a tema. E la notte, all’uscita delle discoteche, saranno approntati punti di distribuzione del quotidiano fresco di stampa, accompagnato da caffè e cornetti, il tutto gratuito. Promuovere l’abitudine della lettura del quotidiano, abbinandola a classici luoghi di divertimento, potrà avere l’effetto di aumentare il numero degli affezionati a questa pratica.

Tuttavia la diffusione della lettura non sarà il solo obiettivo di La Stampa Summer: l’attenzione sarà puntata anche sulla sicurezza sulle strade e la pericolosità della guida in stato di ebbrezza, fenomeno tristemente diffuso in zone turistiche con intensa vita notturna, come Riccione.

Per la prima volta il quotidiano conterrà un esperimento innovativo: un etilotest su carta stampata. Si tratterà di un articolo che, una volta letto, servirà a valutare il proprio stato di lucidità e la propensione o meno di mettersi alla guida. Possiamo sperare che questo originale sistema dissuaderà molti dal guidare dopo qualche bicchiere di troppo!L’appuntamento e’ allora sul litorale riccionese per un’estate all’insegna del divertimento, dell’informazione e della sicurezza.

Panini d'autore

Uno studio della Doxa commissionato dalla Negroni racconta che 6 italiani su 10 mangiano un panino almeno una volta alla settimana e che il 65 % di noi spenderebbe, in questi tempi di magra, addirittura 10 euro per poter assaporare panini d'autore creati dalle mani fatate dei grandi chef.
Detto fatto, la Negroni colma il gap e organizza un progetto divertente, trovando come socio Marco Bolasco, direttore della guida ristoranti d'Italia del Gambero Rosso, e presenta, qualche giorno fa a Milano, sulla raffinata terrazza Martini, le proposte di cinque chef stellati che rivoluzionano il concetto di panino: non più da trasgugiare in fretta e in piedi, ma da da gustare boccone dopo boccone.
Ecco 'il postale' di Marco Bistarelli, il 'D'O' di Davide Oldani, il 'Villa del Quar' di Bruno Barbieri, il 'Maritozzo' con la coppa di Salvatore Tassa e ancora, il 'Verticale' croccante di Moreno Cedroni.
Prelibatezze, non solo panini, da assaporare con gli occhi e con la bocca.
Nella stessa occasione, Marco Bolasco ha raccontato i segreti per realizzare il panino perfetto spiegando gli abbinamenti tra salumi, formaggi, pani e bevande. Ma tra tutte le proposte, sul sito di Marco Bolasco, primeggia, nella home, l'intramontabile rosetta fresca con la mortadella tagliata fina fina. sarà un caso?

da Mare Nostrum a Mare Monstrum..


Legambiente denuncia gli abusi sulle coste
Il dossier" Mare Monstrum" presentato da Legambiente e non e' affatto positivo.
Infatti esso registra una quantità di abusi che deturpano le coste italiane, le quali potrebbero essere altrimenti splendide.
I principali abusi sono di tipo edilizio, veri "ecomostri" che sfregiano il paesaggio, ma un'altra piaga è rappresentata dai depuratori che non funzionano.
Questo per ciò che riguarda il mare, ma i fiumi sono in una situazione peggiore in quanto a inquinamento.
Venerdi', salperà "Goletta Verde", l'iniziativa attraverso la quale la stessa Legambiente registra lo stato di salute delle acque che bagnano le nostre coste.
I presupposti del dossier "Mare Monstrum" non sono incoraggianti....
Gli abusi vanno puniti perché rappresentano un grave danno per la collettività e bisogna fare in modo che non si ripetano, ma al tempo stesso dobbiamo essere consapevoli della bellezza del nostro mare e pensare a salvaguardarlo.
Per rispetto della natura, ma anche per un turismo intelligente e di qualità, vera risorsa dell'Italia.

martedì 17 giugno 2008

Un'esposizione originale

Fino 20 giugno, all'Università dell'Insubria di Varese, è possibile visitare l'originale esposizione dal titolo ''1948 e dintorni: Manifesti Politici Immagini e Simboli dell’Italia repubblicana''.
In questa occasione verrano celebrati, insieme al decimo anniversario dalla fondazione dell'ateneo, i 60 anni delle elezioni del 1948 e i 100 anni dalla nascita di Giovannino Guareschi, giornalista e scrittore italiano, autore dei celebri Don Camillo e Peppone, personaggi simbolo dell'Italia dell'epoca e dello scontro tra due diverse visioni del mondo e della politica.
La mostra propone una serie di manifesti politici delle campagne elettorali, realizzati nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale, esposti come vere e proprie opere d'arte, in un percorso che si articola attraverso 131 affiche della propaganda elettorale degli anni tra il 1946 e il 1953.
Proprio allo scontro tra Democrazia Cristiana e Fronte Popolare (in particolare per le elezioni del 1948) è dedicata la maggior parte della cartellonistica in mostra:
da una parte De Gasperi con gli Stati Uniti e la Chiesa, dall’altro Togliatti e Nenni con l’Urss e il bolscevismo.
I manifesti, infatti, rappresentavano il mezzo più efficace di formazione del consenso, rispetto alla radio, che forniva ai partiti spazi molto ridotti, e ai giornali che restavano un privilegio per pochi. La propaganda muraria, invece, aveva il merito di riuscire ad arrivare alle masse, dagli analfabeti agli intellettuali.
Nel Salone di Rappresentanza dell’Università, vengono presentati i manifesti propagandistici realizzati dalle diverse forze politiche per il referendum istituzionale del 1946, le elezioni politiche del 1948, le elezioni amministrative del 1951 e la successiva tornata politica del 1953.
Il materiale in mostra, proveniente dalla raccolta del fotografo piacentino Maurizio Cavalloni, si accompagna al catalogo, curato da Filadelfo Ferri, direttore dell’ International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities dell’Università degli Studi dell’Insubria, che "Oltre a raccogliere una notevole quantità di materiale iconografico, è arricchito da saggi scritti per l’occasione da prestigiosi docenti e studiosi del fenomeno politico italiano"- ha sottolineato il rettore, Renzo Dionigi.

lunedì 16 giugno 2008

la bellezza maschile versione Dolce e Gabbana!

La perfezione estetica esiste?
Sembra che la versione maschile della bellezza perfetta esiste nei panni (anzi senza panni!) del protagonista del calendario 2008 di Dolce & Gabbana.
Si chiama David Gandy, ha 28 anni ed è nato a Billericay, in Inghilterra e é immortalato in 12 scatti dal fotografo Marano Vivanco.
Perso nel mare della bella isola di Capri, nelle immagini della campagna pubblicitaria del profumo D&G Light Blue, é stupendo!
La notizia è che pure la perfezione ha un lato sconcertante, che rivela lo stesso David: "Io sono single perché ho una vita professionale d’inferno e perdipiù sono timidissimo con le donne... per attaccare discorso al bar devo aver bevuto un po’".

ma chi é la nuova di George?( per Baby : ma per caso non sei tu?)

Tra vento e pioggia il bel George Clooney sembra pensare soltanto a rilassarsi tra le stanze della sua chicchissima villa di Como.
Gite in barca, footing, giri in moto, cenette romantiche nei ristoranti di Bellaggio e dintorni.
Ma tra uno yacht e un paparazzo ecco l'ombra - misteriosissima - di una giovane brunetta che si aggira tra le mura lussuose della residenza lariana.
Secondo i gossippari, l'attore più-sexy-che-ci sia avrebbe passato gli ultimi mesi a progettare un modo per lasciare Sarah Larson.
La scusa della divergenza di opinioni riguardo alla chirurgia plastica non reggeva molto…

Lo Strudel della Rue Des Rosiers





















Spesso servito con crema alla vaniglia e panna.
Si dice che il migliore é quello venduto dall'Hotel Sacher a Vienna, Austria.

Per me fa parte dei souvenirs di un pomeriggio a Parigi, rue des Rosiers dove ho passato dei lunghi minuti davanti alle vetrine delle pasticcerie allestite con abbondanza della famosa via situta nel quartiere "Le Marais" (dove anni fa si é svolto un attentato contro la communità israelita)cercando di non soccombere al peccato di gola...

Ci sono riuscita..ma che rimpianti!
E siccome nella vita é meglio avere dei rimorsi che dei rimpianti, adesso mi mordo le dita!

Uno strudel appena sfornato con la pasta croccantissima e una vellutata crema di vaniglia è un dolce da sogno!

domenica 15 giugno 2008

Jude Law ambasciatore glamour per Dunhill

Jude Law é il testimonial internazionale della campagna pubblicitaria autunno-inverno 2008/2009 Dunhill, brand leader nel panorama del lusso maschile, in Europa.
L’attore inglese, icona moderna di eleganza, è stato immortalato dal fotografo Greg Williams, noto direttore della fotografia di svariati film tra cui gli ultimi 007.
L’ambientazione è particolarmente suggestiva, la leggendaria discesa di Saint Moritz, la “Cresta Run”, delle Alpi svizzere.
Lo spot è realizzato in uno scenario duro, altamente sfidante, adrenalinico, che va affrontato con una buona dose di coraggio abilità, capace di regalare una magnifica visione paesaggistica.
Il brand é fedele alla storica filosofia di stile, funzionalità , gusto contemporaneo della famosa marca.
"Sono eccitato all'idea di sviluppare ulteriormente la mia collaborazione con questo brand inglese altamente rispettato e di costruire ancora su quanto fatto sino ad oggi", ha dichiarato Jude Law.










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Perché George ha lasciato Sarah..(dedicato a Baby)


L’attore avrebbe lasciato la cameriera di Las Vegas perché lei si sarebbe rifatta il seno contro il suo volere.
George avrebbe detto : "Ti ritocchi? E io ti mollo!"
"George non voleva assolutamente che Sarah si facesse aumentare il seno, ma lei lo ha fatto lo stesso", ha rivelato una fonte alla rivista In Touch Weekly.
Ad ogni modo Sarah é così contenta del risultato da prendere in considerazione l’idea di posare nuda per Playboy.
Adesso, per lo meno, non deve chiedere il permesso a nessuno...

giovedì 12 giugno 2008

Una statua di bronzo dedicata a Fonzie di Happy Days


La citta' di Milwaukee dedica una statua al mitico personaggio tv.
Chi non conosce Arthur Fonzarelli? Ma si, Fonzie, il protagonista indiscusso della celebre serie televisiva americana degli anni '70, ''Happy Days'' !
Ebbene, il celebre Fonzie diventerà una statua di bronzo.
Come annunciato dal sito Visit Milwaukee, Il 19 agosto 2008, la citta', sfondo alle vicessitudini della famiglia Cunningam, dedichera' al mitico personaggio, interpretato dall'attore Henry Winkler, oggi 63enne, un monumento.
Alla cerimonia saranno presenti alcuni tra i protagonisti della serie, tra cui Marion Ross (la signora Cunningham), Tom Bosley (mister Cunnigham) e l'ideatore del programma, Garry Marshall.
La mitica serie fu trasmessa per la prima volta in Italia nel 1977, mentre in America "Happy Days" fu trasmesso dalla ABC per ben 10 anni, dal 1974 al 24 gennaio 1984.

il clan degli "eleganti"

Barack Obama, Fabio Capello e Jeremy Paxman sono citati dalla rivista Esquire tra le personalità di maggior classe del 2008.
Il candidato democratico alle presidenziali statunitensi, il Ct della nazionale di calcio inglese e il presentatore di Newsnight, oltre a Christian Bale e Lapo Elkann, sono citati come esempio d'eleganza, classe e stile.
Secondo Catherine Hayward, direttrice dell rivista americana Esquire, ognuno di loro è unico e si distingue per la qualità indefinibile che é "l'eleganza".

Athina : gioielli all'asta

Athina Onassis ha messo all'asta da Christie's i gioielli della madre Christina.
I 44 lotti hanno raggiunto la cifra record di 6,8 milioni di sterline, tra essi un diamante da 38 carati ed un diamante privo di difetti.
Athina é l'unica discendente del magnate greco Aristotele Onassis, suo nonno.
I gioelli sono stati venduti per bisogno di denaro? Difficile a credere..
Per liberarsi dei ricordi della mamma?

mercoledì 11 giugno 2008

Il festival internazionale rosa

E’ in arrivo in Italia il Lady Fest, festival internazionale interamente ‘al femminile’ che attraverserà a breve Roma e Pavia, giunto al suo ottavo compleanno.
Avete mai sentito parlare del Lady Fest?
Il virus rosa sta per attraversare alcune città italiane, con un bastimento carico di eventi e meraviglie da non perdere.
Si tratta di un festival indipendente e auto-prodotto di musica, arti visuali e workshop ‘al femminile’, organizzato da donne per un pubblico misto.
Nato a Olympia, negli States, ha attraversato, dal 2000 ad oggi, tantissime città nel mondo, creando e promuovendo occasioni di incontro e scambio tra donne, attiviste e artiste internazionali, tra cui musiciste, fotografe, pittrici e perfomer.
Amsterdam, Berlino, Londra, San Francisco, Los Angeles, Madrid e Toronto sono solo alcune delle città che sono state attraversate dall’evento al quale hanno partecipato artiste esordienti, o legate ad una scena indipendente, così come nomi più noti del panorama musicale oltre oceano come Sarah Dougher, Sleater-Kinney, Cat Power e Neko Case.
Tutti gli eventi sono contraddistinti da momenti differenti di confronto e scambio tra donne, workshop e incontri focalizzati su questioni di ‘genere’, con l’intento di promuovere percorsi di lotta contro i diversi aspetti di una cultura sessista e razzista che ancora attraversa le realtà sociali di tutto il mondo.
Il Lady Fest è in arrivo a con un ‘pre’ a Roma, l’11 luglio allo Strike (via Umberto Partini, 21), in vista di quello organizzato a Pavia, per settembre di quest’anno (le artiste interessate a partecipare possono trovare l’application form su http://www.myspace.com/ladyfestpavia2008) e di un’altra data romana, fra circa un anno.
Il tema scelto dal collettivo capitolino, che si declinerà in una serie di appuntamenti attraverso la città (centri sociali, librerie, negozi al femminile, enoteche), è ‘corpi rigorosamente non biologici’, poiché ‘l’appartenenza di genere così come il percepirsi donna’ - come afferma una delle organizzatrici del festival - ‘non è determinato dal sesso biologico’.
Il primo evento romano è all’insegna della musica ma prevede un appuntamento speciale, con l’artista francese Kakosonia (www.myspace.com/kacosonia) che presenterà un workshop di Drag King (alle ore 19) per imparare a vestirsi ‘da maschio’ e a performare ‘attraversando i generi’, e il suo divertissimo show, già portato allo scorso Lady Fest di Madrid e attualmente in scena a Berlino (dove l’artista vive).
Seguirà un variegato dj set di musica elettronica, da mezzanotte fino all’alba, animato da alcune dj capitoline come EvavsEva, Maru e Pornod’Iva e supportato dai visual di Vivel e Rednikita. Durante tutta la serata saranno esposte mostre fotografiche come quella di Claudia Pajewsky (http://www.claudiapajewski.com/) e istallazioni a sorpresa.

La nueva Valencia



Il risveglio culturale e artistico che sta vivendo Valencia da qualche anno, dà filo da torcere a Barcellona riguardo al primato della città spagnola più vivace.

Balcone sulle Baleari e città glamour orgoglio della "Comunitat Valenciana", regala archittetture avveniristiche e un centro storico pieno di palme. 
Il WTO - World Tourism Organization ha conferito recentemente a Valencia il premio ‘Ulysses’ per la sua innovativa politica turistica.

La nueva Valencia ha iniziato la sua trasformazione quasi dieci anni fa e ha raggiunto il suo culmine con il turbinio dell'America's Cup l'estate scorsa.
Ora si ricomincia, e la città riparte di slancio per stupirci ancora per esempio con il Festival del Mediterraneo (dal 24 maggio al 16 giugno 2008), le sue opere e musei d'avangurdia e un litorale con lunghissime spiagge di sabbia fina dal sapore mediterraneo.

Nonostante la sua storia, Valencia è modernità e il primo approccio con la città non può non essere la straordinaria Ciudad de Las Artes y la Ciencias, tra giochi d'acqua e giardini, frutto della fantasia di Santiago Calatrava e Felix Candela: un grande complesso culturale dove si scopre l'arte, la musica e la scienza.

Spicca l'Hemisferic, con il suo cinema planetario e il tecnologico Museo delle Scienze, il Parco Oceanografico (dedicato al mondo sottomarino) e l'Umbracle, una serra dove si può passeggiare tra le piante tropicali, per poi arrivare al culmine al Palau de les Arts, uno dei più grandi teatri musicali d'Europa.
L'itinerario del terzo Millennio, da fare rigorosamente a piedi, conduce anche al Palau de la Musica, recinto con vetrate di grande originalità che si affaccia sui giardini del Turia, polmone verde della città.
I giardini percorrono ed abbracciano Valencia e sono attraversati da numerosi ponti di archittettura classica, moderna e contemporanea, da non perdere anche il parco de Cabecera che ricrea il paesaggio origianale del fiume Turia.

Lasciando la modernità attraverso le porte medievali Torres de Quart e Torres de Serranos, ci si affaccia nella zona antica tra Calle de Roteros, Plaza de la Reina e Plaza del Carmen.
Lungo il cammino si incontra la Borsa dei Mercanti, capolavoro del Gotico Spagnolo (Patrimonio Unesco), e la cattedrale dai tratti rinascimentali e barocchi.
Maestose le facciate borghesi della Gran Via, vivacissimo il Mercado Central, edificio modernista con oltre 8.000 mq di superficie e più di 1000 punti vendita dove si mescolano centinaia di aromi.
Odori che poi si fonderanno nella tipica paella valenciana, indiscusso piatto rinomato della città.
Valencia pullula di ristoranti , ce ne sono più di 1.500 dedicati non solo alla paella, ma anche alla cucina creativa, nuova tendenza della regione valenciana, non mancano anche i piatti di riso al forno o "a Banda" o a "i Pebre", tapas e vini. Sarebbe un peccato lasciare la città senza aver gustato l'orzata più famosa di Spagna all'Horchateria El Siglo (in Calle Ramos) e aver passato la serata nella Plaza de Toros, all'ultimo piano dell'arena dove prende vita nella notte un locale trendy per bere qualcosa o guardare la città dall'alto a ritmo di musica.