Se lo conoscete, complimenti, non è dato a tutti di conoscere questa bevanda confidenziale.
Oggi è un digestivo veneto fresco, originale e un po’ snob.
Il nome "sgroppino" deriva dal dialetto veneto "sgropìn", che significa letteralmente "sgroppare", ovvero "digerire".
Si ritiene che la bevanda sia nata come digestivo tra una portata e l'altra durante i pranzi di festa.
Lo sgroppino è un connubio perfetto di gusto e tradizione.
Nato
in Veneto, probabilmente a Venezia nel lontano Medioevo, è diventato rapidamente un
simbolo delle tavole sontuose dei nobili italiani.
La ricetta tradizionale dello sgroppino prevede l'utilizzo di gelato al limone, Prosecco e vodka ghiacciata.
Esistono varianti che sostituiscono il gelato al limone con altri gusti di frutta o aggiungono sciroppi per addolcire la ricetta.
Si frullano insieme il gelato e gli alcolici.
Per una presentazione chic, viene servito in una flûte da Champagne decorata
con una fetta di limone e foglie di menta.
Lo sgroppino ha un gusto fresco e dolce con una componente
alcolica decisa.
Il limone conferisce acidità e freschezza, bilanciate dalla dolcezza del gelato e dal profumo del Prosecco. La vodka aggiunge una nota alcolica più forte.
C'è anche una variante siciliana dello sgroppino in cui la classica granita al limone sostituisce il gelato.
Storicamente lo sgroppino ha mantenuto sempre la propria "missione": quella di alleggerire gli opulenti pasti luculliani.
Oggi
in Italia sopravvive soprattutto nei tradizionali pranzi di nozze e nelle
trattorie che fanno una cucina abbondante e nutriente.
La ricetta tradizionale:
Prendi il sorbetto al limone ben freddo e versalo in un mixer o in un frullatore. In alternativa, è possibile usare una ciotola e una frusta.
Aggiungi la vodka e il Prosecco fino ad ottenere una crema prestando attenzione a non scaldarla troppo con l’azione delle lame del mixer.
Versa il composto ottenuto in una flute e servi immediatamente quando ancora freddo, quasi ghiacciato.
- Se necessario riponi le flute in freezer prima di servirle: scaldandosi, l’alcol tenderà a separarsi dal sorbetto, rendendo lo Sgroppino meno cremoso.

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