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mardi 7 avril 2009

Il trench




Torna la primavera e tornano i trench, eleganti o ironici a seconda dei modelli e degli abbinamenti.




Immortalato in tanti film, il trench è legato, in una delle sue tante declinazioni, alla figura dell’investigatore, ma non è al tenente Colombo che dovete ispirarvi per questa primavera! Sono diverse ed interessanti le proposte che stanno comparendo nelle vetrine, e vanno dai colori tenui ai più accesi, spaziando anche fra diverse lunghezze, più o meno bottoni ed una lunga serie di altre varianti… ad ognuno il suo!
Il trench per antonomasia, in ogni caso, resta quello di Burberry, il primo brand a scommettere su questo capo ed a farlo uscire dal guardaroba maschile per diventare un evergreen (pur con mille rivisitazioni) anche nell’armadio femminile.
Burberry :
Burberry è una casa di moda di lusso britannica che realizza vestiti, accessori e cosmetici. Caratteristico è il motivo che è spesso presente sui suoi prodotti e che è divenuto il suo simbolo più riconosciuto e imitato.
L’azienda possiede negozi propri e in franchising in tutto il mondo, ma vende anche attraverso concessioni in negozi terzi.
Sia Elisabetta II che il Principe Carlo hanno concesso all’azienda la Royal Warrant.
Storia

Burberry clothing fu fondata nel 1856 dal ventunenne Thomas Burberry, che aprì un negozio a Basingstoke, Hampshire.
Consolidato il successo già dal 1870 e ottenuti alcuni brevetti, nel 1891 Thomas Burberry aprì un emporio in the Haymarket, Londra, che ospita ancora la sede dell’azienda. La compagnia fu successivamente incaricata di creare una nuova uniforme di servizio per gli ufficiali britannici e divenne fornitrice della spedizione antartica di Roald Amundsen nel 1911 e di Ernest Shackleton nel 1914. Divenuta popolare nel secondo dopoguerra, Burberry fu acquistata nel 1955 da Great Universal Stores (poi GUS plc), che possedeva i negozi londinesi di Argos (Negozi) e Homebase, scivolando in un lento declino. Solo nel 2000 l’azienda fu ristrutturata e promossa, rivitalizzando il suo successo e le sue vendite anche in nuovi settori di mercato.
I due tipi

Ci sono due tipi di Burberry, ovvero due collezioni diverse.
La prima è Burberry, conosciuta per il classico stile tartan.
La seconda collezione è “Burberry Prorsum”, creata dallo stilista Christopher Bailey, che ha un tocco meno classico, più glamourous: è la collezione che sfila sulla passerelle interpretata dalle più celebri supermodelle come Coco Rocha, Eva Riccobono, Lily Donaldson, Mariacarla Boscono solo per fare qualche nome e che cambia ogni anno, non continuativa come invece l’altra (anche se a volte il motivo tartan si ritrova anche nella collezione Prorsum).
Ad esempio il must del Trench Burberry è stato proposto anche nella collezione Prorsum ma rivisitato: da semplice è diventato borchiato.
Il logo

Il logo del cavaliere equestre compare nel 1901, con questo fa apparizione anche la parola latina Prorsum che accompagnerà il nome Burberry.
Il classico check Burberry, ovvero il motivo a linee orizzontali e verticali incrociate appare per la prima volta nei cappotti nel 1920, diverrà in seguito il motivo di riconoscimento dei capi Burberry.
Possiamo trovare due tipi di etichette: Burberry o Burberrys of London.
La prima denominazione appartiene ai capi prodotti a partire dal 1999, in quanto in quella data l’azienda ha deciso di cambiare la propria denominazione da Burberrys of London a Burberry.

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