sabato 17 ottobre 2026

Pesaro, Arnaldo Pomodoro e il fenomeno del sole che sorge e tramonta nel mare !

 


A Pesaro, in Piazzale della Libertà, c’è una sorprendente sfera metallica posata sulla superficie dell’acqua di una fontana circolare. 

Questa grande sfera in bronzo dal diametro di 3,5 metri è opera dello scultore Arnaldo Pomodoro, fratello di Giò Pomodoro. 

È stata installata sul lungomare nel 1998, ricavata da un modello precedente.

 

La superficie liscia in bronzo riflette il colore del cielo e del mare e "si spacca" per mostrare un complesso e misterioso meccanismo interno, una metafora della complessità e delle tensioni nascoste sotto l'ordine apparente del mondo.

 Dagli anni Settanta, i pesaresi si sono affezionati a questa ‘presenza’ in piazzale della Libertà, iniziando a chiamarla familiarmente ‘la palla di Pomodoro’. 

Da allora, la Sfera Grande è diventata riferimento stradale inequivocabile ogni volta che si debbano fornire informazioni ai visitatori di passaggio in città, meta tradizionale d’incontro con gli amici oppure un punto ideale per ammirare il fenomeno pesarese del sole che sorge e tramonta sul mare!

Infatti a Pesaro il sole sembra levarsi e tramontare nel mare a causa di un particolare effetto ottico legato alla conformazione geografica della costa adriatica e all'inclinazione dell'asse terrestre durante il periodo estivo. 

I fattori principali sono l’inclinazione della costa. 

Normalmente la costa adriatica è a Est, ma nel tratto pesarese e marchigiano il litorale non è una linea retta e piega leggermente verso Nord-Ovest, creando un'insenatura.

Tra la fine di maggio e luglio, in particolare vicino al solstizio d'estate, il sole compie l'arco più a Nord nel cielo, sorgendo a Nord-Est e tramontando a Nord-Ovest.

 È un’illusione ottica perché grazie a questa curva della costa e alla posizione in cui tramonta il sole, guardando dal molo o dal lungomare, si vede il sole "tuffarsi" direttamente nelle acque del mare Adriatico anziché dietro le colline dell'entroterra.

Il fenomeno del tramonto sul mare a Pesaro si concentra in una finestra temporale specifica dell'anno.

Il periodo perfetto va da fine maggio a metà luglio. Il culmine assoluto si

raggiunge nei giorni attorno al solstizio d'estate, il 21 giugno. 

In questIo intervallo di mesi il sole tramonta molto tardi, tra le 20:45 e le 21:00

Per vederlo nitidamente ci si apposta sul Molo di Levante (la passeggiata del porto), sulla spiaggia di Baia Flaminia (presso il Molo Rosa dei Venti) o salendo sul Monte San Bartolo.

 Arnaldo Pomodoro è noto a livello internazionale soprattutto per le sue monumentali sfere e sculture in bronzo (come la Sfera con sfera davanti all'ONU) ed è scultore, orafo e incisore. 

Nato nel Montefeltro a Morciano di Romagna nel 1926  legato all'infanzia e alle Marche, ha creato la Sfera Grande, chiamata dai pesaresi "La Palla di Pomodoro" diventata il simbolo moderno della città.

 L'opera ha dato l'avvio a un percorso d'arte diffusa all'aperto che collega il mare, il centro storico e i quartieri, unendo la tradizione classica del bronzo al linguaggio artistico contemporaneo.

Il rapporto di Pomodoro con il territorio non termina sul lungomare di Pesaro.

Un altro luogo importante è Pietrarubbia, piccolo centro del Montefeltro.

Qui Pomodoro contribuì alla nascita del Centro TAM, legato alla ricerca artistica e alla lavorazione dei metalli.

Il progetto racconta bene il rapporto dell’artista con questa parte d’Italia.



venerdì 9 ottobre 2026

Luoghi di lusso sul lago di Como

 


Oggi Como è uno dei più importanti poli del lusso in Italia, e non solo.


La vicinanza della metropoli milanese (Milano è a 40 minuti in treno), 

dell’'aeroporto della Malpensa e di Lugano a 30 minuti, ne fanno il fulcro

dell’attenzione del mercato immobiliare d’elite.


Secondo i dati elaborati dall' Unione Nazionale Consumatori, Como risulta la città

più cara d'Italia con aumenti significativi sul costo della vita.

Gli elementi di lusso di Como sono le magnifiche località e ville nei borghi iconici

come Bellagio (la Perla del lago), Cernobbio e Tremezzina.

Nel punto in cui il lago si divide, Bellagio attira un turismo d'élite grazie ai suoi vicoli

acciottolati e ai suoi alberghi leggendari come il Grand Hotel Villa Serbelloni.

Sulla riva opposta, « la Tremezzina » unisce Tremezzo, Lenno e Mezzegra e

rappresenta il trionfo della natura, dell’accoglienza e della storia grazie al famoso

Grand Hotel Tremezzo, a Tremezzo, alle meravigliose dimore Villa Carlotta a

Tremezzina, Villa del Balbianello a Lenno, il celebre Passalacqua a Moltrasio, la

 storica Villa Olmo a Como.

La domanda immobiliare in questa zona viene da acquirenti stranieri, in maggioranza  statunitensi e nord-europei.

Il lusso nei borghi del Lago di Como non si esprime solo in 

termini economici, ma si manifesta come una vera e propria 

"dolce vita" d'élite, dove la privacy, la rarità architettonica e i 

panorami cinematografici attraggono i capitali dei più grandi 

investitori internazionali.


I piccoli centri affacciati sulle sponde del lago si dividono ruoli e sfumature 

diverse di questa esclusività : le ville d'epoca con darsena privata sono veri e propri "beni  rifugio" per multimilionari.


Cernobbio è l’epicentro del prestigio internazionale.

A poca distanza da Como, Cernobbio è storicamente il borgo più emblematico del lusso lariano. 


Il cardine indiscusso è l’iconico albergo a cinque stelle
Villa d'Este, un albergo storico famoso nel mondo per la sua piscina riscaldata galleggiante direttamente sul lago e ai suoi giardini rinascimentali impeccabili. 

Un luogo dove il lusso si unisce alla ristorazione d'autore, come nel ristorante stellato « Materia » di Davide Caranchini.


Negli ultimi anni, l'attenzione del mercato del lusso si è allargata verso borghi più discreti:

Moltrasio e Torno : luoghi calmi e intimi. Moltrasio custodisce l'hotel Passalacqua premiato come miglior hotel del mondo. 



A Torno c’è il modernissimo ed esclusivo hotel Il Sereno.

 


Argegno : ricercato da parte di investitori alla ricerca di privacy e di autenticità. Vanta tassi di crescita immobiliare annuale superiori al 12%, diventando un punto di riferimento per chi cerca il waterfront nella discrezione.

 


Laglio : conosciuto nel mondo per essere il luogo di residenza di vacanze preferita dal celebre attore George Clooney, proprietario di Villa Oleandra, rimane il simbolo della massima riservatezza e della fuga dal turismo di massa.

 

giovedì 8 ottobre 2026

La meravigliosa città di Como, ricca di tanti tesori e di una cucina riflesso delle tradizioni nate tra la Valtellina, la grande pianura padana e il celebre lago!

 


Como è una città meravigliosa, capoluogo di provincia in Lombardia, situata all'estremità meridionale del ramo occidentale del Lago diComo, vicina al confine svizzero, al Canton Ticino,e a circa 40 km a nord di Milano, ricca di arte, di storia, di luoghi da scoprire.


Il centro della città è situato sul lungolago, intorno alla piazza del
Duomo. Il nucleo storico presenta ancora l'aspetto dell'originario Castrum romano, con mura medievali ben conservate e grandi torri di difesa.  

È uno dei laghi più famosi e amati al mondo, rinomato per i panorami unici, i paesini pittoreschi che lo circondano, le ville d’epoca, le spiagge, la possibilità di praticare molti sport acquatici e l'essere da decenni meta di turisti e celebrità internazionali (come George Clooney). 
Tutto questo rende il lago di Como una scelta popolare fra tutti i tipi di turisti. 

Ha circa 84.300 abitanti e una superficie di 37,34 km. È celebre a livello internazionale per l'industria e il commercio della seta, oltre ad essere una meta turistica di primo piano. 

Secondo i dati elaborati dall'Unione Nazionale

Consumatori, Como è risultata la città più cara d'Italia con

aumenti significativi sul costo della vita per le famiglie

locali.

Como è la città natale dello scienziato Alessandro Volta, inventore della pila, e degli scrittori latini Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane.

A Como e sul suo lago si può mangiare bene e tipico. 

La cucina comasca è un insieme di tradizioni nate tra la

Valtellina e la grande pianura lombarda, passando per il

celebre lago.



Riso e polenta tipici della regione di Milano, a Como hanno un’altra identità e si trasformano con la complicità dei prodotti locali. 

I simboli della cucina  comasca povera e genuina sono la polenta taragna, di grano saraceno o la polenta uncia condita con burro, aglio e formaggio. 

Formaggi e burro in abbondanza, pesce di lago, fritto misto e dolci legati alla tradizione popolare fanno il resto. 

La tavola di Como è ricca, viene dall’acqua e dalla terra e si racconta tra un’insenatura e l’altra del Lago di Como.