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lundi 20 mai 2013

Il Grande Gatsby al cinema.



E' arrivato nei cinema italiani l'adattamento cinematografico del capolavoro di Francis Scott Fitzgerald, Il Grande Gatsby.

Il film narra la storia di Nick Carraway, un apprendista scrittore, che decide di lasciare il Midwest per vivere il grande sogno americano di New York.
Nick Carraway ha il volto di Tobey Maguire; il personaggio fa da narratore per tutto la durata del film ed è proprio attraverso i suoi occhi che conosciamo Gatsby. Nick Carraway si trasferisce nel West Egg, vicino di casa della cugina Daisy, in cui abita con suo marito, Tom Buchanan, e sua figlia. La casa di Nick è accanto anche all'imponente villa di un misterioso milionario, celebre per le sue lussuosissime feste, Jay Gatsby. Lo scopo di Gatsby è ostentare ricchezza e lusso sfrenato per riprendersi Daisy, un suo amore passato.  

Leonardo Di Caprio veste i panni di James Gatsby e Daisy è interpretata da Carey Mulligan.
Non è stata una scelta facile per il regista Buz Lurhmann: per la parte di Daisy sono state provinate attrici del calibro di Amanda Seyfried, Rebecca Hall, Rachel McAdams, Keira Knightley, Abbie Cornish, Michelle Williams, Natalie Portman, Eva Green, Anne Hathaway, Olivia Wilde, Jessica Alba e Scarlett Johansson. Per il ruolo del marito di Daisy, Tom Buchanan, prima che la scelta ricadesse su Joel Edgerton sono stati scartati Bradley Cooper e Luke Evans mentre Ben Affleck ha rifiutato la parte.




Leonardo di Caprio è il Grande Gatsby
Il film è ambientato nel 1922, a quell'epoca la società americana veniva scossa da profondi cambiamenti: la nascita del jazz, la liberalizzazione dei costumi e il proibizionismo. Gli anni Venti vennero chiamati i gli "anni ruggenti" per la forte crescita economica che stava vivendo il paese. La maggior parte della popolazione era ricca o benestante e i party di lusso erano all'ordine del giorno. Erano anche gli anni anche delle grandi organizzazioni malavitose che guadagnavano soldi a palate fabbricando illegalmente alcolici, mentre i cittadini si riunivano nei locali clandestini bevendo fiumi d'alcol, fumando e ballando con le prime minigonne dell'epoca. L'obiettivo di tutti era diventare ricchi e il sogno americano rappresentava proprio questo, ognuno poteva avere ciò che desiderava.

"Il Grande Gatsby" è il romanzo che mostra l'irreale e il fittizio, mostra quanto sia illusorio questo traguardo e quanto siano destinati a rimanere delusi tutti coloro che tentano di raggiungerlo.

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