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vendredi 14 novembre 2008

Lee Miller, la fotografa dai mille volti


Lee Miller a Parigi
Più di 140 opere allo Jeu de Paume dal 21 ottobre 2008 al 4 gennaio 2009 per tracciare il profilo di Lee Miller.


Lee Miller (1907-1977) è stata molte donne in una vita sola.

Americana, da giovanissima posa come modella prima per suo padre e dal 1927 per l'ambitissimo Vogue, diventando simbolo della liberazione della donna e musa di fotografi come Steichen, Man Ray, Horst P. Horst, and Hoyningen-Huene.

È proprio Steichen che la ispira a iniziare una carriera dietro l'obiettivo e che la raccomanda a Man Ray.

Nel 1929 Lee Miller si trasferisce a Parigi, dove diventa sua assistente, modella e compagna e si innamora della città e della fotografia.

Entra nel circolo dei grandi artisti: Max Ernst, Pablo Ricasso, Jean Cocteau, Paul Eluard, René Magritte, Joan Mirò.

Lasciato Man Ray, torna a New York dove fonda con suo fratello il Lee Miller Studio.

Si trasferisce in Cairo nel 1934 in seguito al matrimonio con Aziz Eloui Bey, facoltoso egiziano.

Nel 1939 lo lascia e ritorna a Parigi, dove inizia una relazione con il pittore inglese surrealista Roland Penrose, che seguirà a Londra.

È ormai nota fotografa e pubblica su Vogue America, Inghilterra e Francia.

Nel 1942 diventa corrispondente di guerra per l'esercito degli Stati Uniti per Vogue Inghilterra. Documenta la liberazione di Parigi, la battaglia di Saint-Malo, la caduta del Terzo Reich, la liberazione dai campi di concentramento.

La mostra al Jeu de Paume, che comprende 140 immagini, disegni, collage e uno spezzone di Le Sang du poète (1931) di Jean Cocteau, racconta in fondo la vita di questa grandissima artista che ancor prima che fotografa è stata donna d'avanguardia.

The Art of Lee Miller 21 Ottobre 2008-4 Gennaio 2009 Museo Jeu de Paume, sede Concorde, Parigi http://www.jeudepaume.org/

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