Google+ Followers

vendredi 15 août 2008

Pedrita, un giovane marchio di Lisbona

Un tavolo da ping pong come punto d’incontro. Un luogo per fare riunioni e sgranchirsi un po’ tra un progetto e l’altro, ci spiegano Pedro Ferreira e Rita João, in arte Pedrita, giovanissimo studio di design di Lisbona.
Siamo nell’area portuale della capitale portoghese, in un edificio del demanio riconvertito a uffici.
E’ qui che i giovani designer (classe 1978) hanno fondato il loro quartier generale.
Un loft di circa 300 metri quadrati che Pedro e Rita condividono con altri creativi.
«Questa è la nostra postazione»: un corner delimitato da una libreria che accoglie una valanga di progetti e una serie di prototipi di installazioni e oggetti realizzati per Fabrica, il centro ricerche sulla comunicazione di Benetton a Treviso.
Tra un divano vintage e una valanga di disegni arrotolati spicca uno stravagante albero di plastica verde pisello.
Dopo averlo studiato con attenzione ne intuiamo la funzione.
«Si chiama Alberto ed è una struttura per stendere i panni sul terrazzo», racconta Rita. Un progetto che è parte di una collezione di arredi da giardino giocati sul rappporto tra funzionalità e divertimento.
Diplomati in Design alla Facoltà di Architettura di Lisbona, i Pedrita hanno lavorato a stretto contatto con Jaime Hayón, ed è forse dal fuoriclasse spagnolo che hanno assimilato la capacità di trasformare un oggetto di design in qualcosa che unisca praticità e fantasia. Le Liquid Lights, ad esempio, sono una serie di lampade in vetro soffiato che sembrano sculture con le quali giocare ogni volta che devi cambiare la lampadina.
«Questa è la storia di un esperimento andato a buon fine», ci spiegano. «Un gruppo di giovani designer provenienti da differenti background ha avuto la possibilità di lavorare con un maestro vetraio. Il progetto è diventato un pezzo prodotto dalla spagnola Metalarte».
Ma i Pedrita non fanno solo design: curano mostre, in programma in occasione di Torino World Design Capital 2008, pubblicano libri e organizzano workshop come Freespeech e Pecha Kucha Night Lisbon, piattaforme per promuovere il rapporto tra processo creativo e pensiero. Senza escludere il legame con la tradizione artigianale portoghese. Fortissimo, ma riveduto e corretto.
Basta pensare al progetto Grão, pensato per il Museo nazionale della piastrella di Lisbona. «Abbiamo riutilizzato vecchie piastrelle per rivestire facciate di edifici con immagini gigantesche. Utilizzando migliaia di tessere di ceramica come fossero pixel digitali», spiega Pedro, chinato sul pavimento per mostrarci il procedimento.
Così, quella che da vicino può sembrare una superficie di maiolica tradizionale, vista da lontano si trasforma in un’immagine d’arte contemporanea.
Un’idea semplicissima e spettacolare. Osserviamo sul video del computer gli ultimi progetti. La voglia di trasformare è una costante.
«In occasione del secondo anniversario della Casa da Mùsica di Oporto abbiamo disegnato una serie di specchi ispirati alla silhouette dell’edificio». Ed ecco che le geometrie del capolavoro di Rem Koolhaas diventano lo spunto per oggetti specchianti che sembrano macro cristalli. La fantasia dei Pedrita colpisce ancora.
2002 : si diplomano in Design alla Faculdade de Arquitectura da Universitade Técnica de Lisboa.
Rita João studia design alla Technische Universiteit di Delft (Olanda). Pedro Ferreira si specializza al Politecnico di Milano.
2004 : dopo aver lavorato con Jaime Hayón, coordinano il 3D Design Departement di Fabrica a Treviso elaborando progetti per Benetton group, Ittala, Magis, Bosa. 2005 Fondano a Lisbona lo studio Pedrita.
Partecipano a Experimentadesign, International Design Culture Biennal. Progettano, con HayonStudio, la collezione Bubbles per Coca-Cola Latin America Division. 2006 Partecipano alla collettiva Walkculture. Portuguese Contemporary Objects, a Berlino. 2007 Disegnano gli specchi-installazione Eikon ispirati alle Casa della Musica a Porto di Rem Koolhaas. Progettano per il National Tile Museum di Lisbona l’installazione Grão, con piastrelle effetto pixel.
Link correlati:
http://www.%20info-freespeech.blogspot.com/
http://www.%20pechakuchalisbon.blogspot.com/
http://www.pedrita.net/

Aucun commentaire: